CALCIO. EUROPARLAMENTARI PD: UE INTERVENGA

barcaccia“Il 18 e 19 febbraio 2015 il cuore della città di Roma, il centro storico della Capitale d’Italia, molti monumenti e beni architettonici, oltre che intere zone commerciali e ad altissimo tasso turistico sono state letteralmente devastate e gravemente danneggiate da centinaia cittadini olandesi, tifosi della squadra di calcio Feyenoord di Rotterdam e la Roma, per un match di Europa League Uefa”. Inizia cosi’ il testo dell’interrogazione inviata alla Commissione europea sottoscritta dai parlamentari europei del Pd, Enrico Gasbarra, Goffredo Bettini, Silvia Costa, Roberto Gualtieri, David Sassoli, Simona Bonafe’, Massimo Paolucci e Patrizia Toia.
“Premesso che i tifosi della squadra del Feyenoord hanno provocato ingenti danni a monumenti, piazze e strade della citta’, cosi’ come alle attivita’ commerciali e all’immagine della Capitale d’Italia e alla sua vocazione turistica. E che hanno portato la loro folle violenza in altre citta’ in una lunga catena di devastazioni che ha gia’ colpito Glasgow, Basilea,Istanbul, La Coruna, e di recente Rijeka e che nel 2007 la Uefa escluse il club olandese dalla Coppa in seguito alla furia distruttiva che colpì (30 novembre 2006) la citta’ francese di Nancy”, la delegazione Pd a Bruxelles chiede, “come intende la Commissione Europea agire per condannare tali gravi atti e garantire un pronto risarcimento delle devastazioni subite dalla città di Roma? Come agirà la Commissione Europea sugli Stati membri per procedere verso un progressivo avvicinamento delle norme nazionali in vigore (es, Daspo italiano, Football Desorder Act britannico) in materia di lotta alla violenza sportiva?”

“A 30 anni dall’entrata in vigore della ‘Convenzione europea sulla violenza ed i disordini degli spettatori durante le manifestazioni sportive’, come intende la Commissione agire di concerto con l’Uefa e con gli Stati membri per stabilire un protocollo certo in merito all’accertamento delle responsabilità e alla copertura dei danni effettuati dagli atti di teppismo sportivo, in particolare sostenendo e finanziando azioni e fondi idonei a garantire una attività di intelligence e di cooperazione di polizia che – concludono gli europarlamentari Pd – consentano una anticipata e certa conoscenza dei soggetti più pericolosi, nonché il loro controllo”.

RUSSIA: GRAVE PERSECUZIONE A NAVALNY, EUROPA INTERVENGA

Navalny AlexeiL’arresto del blogger Alexei Navalny, principale oppositore di Putin e leader del movimento anticorruzione è un fatto grave e assolutamente pretestuoso con cui si cerca di mettere a tacere ogni voce di opposizione. Esattamente un mese fa il Parlamento europeo aveva approvato una risoluzione sottoscritta da me e da tanti altri parlamentari per chiedere il rispetto dei diritti democratici e la fine di quella che è diventata una vera e propria persecuzione nei confronti di Navalny. Mi auguro che l’Europa faccia sentire la propria voce per chiedere il rispetto dei diritti fondamentali e per la libertà di espressione

EUROPA GARANTE DEI DIRITTI UMANI

genitori che litiganoPieno appoggio all’adesione di Singapore, Gabon, Andorra, Albania, Seychelles, Marocco, Federazione Russa e Armenia alla convenzione dell’ Aia del 25 ottobre 1980, affinché anche i minori aventi legami con queste diverse comunità possano godere delle misure di protezione della UE in caso di separazione o disputa tra i propri genitori.

La Convenzione è infatti uno strumento di garanzia dei più piccoli di straordinaria efficacia in quanto interviene a riportare al centro dei… conflitti di coppie in crisi di diversa nazionalità, i diritti dei minori applicabili nel loro stato di residenza, superando la tentazione di gestione preferenziale tra i singoli paesi di origine dei genitori e il drammatico rischio di sottrazione internazionale di minori.

L’Europa, garante dei diritti umani, allarghi le maglie delle misure di tutela ai minori di tutti i paesi che ne fanno richiesta, impedendo cosi scellerate gestioni genitoriali di fragilità minorili.

Gruppo dell'Alleanza Progressista di Socialisti e Democratici al Parlamento Europeo