2018 ANNO DEL PATRIMONIO CULTURALE

cropped-Testata-nuova-scritte-bianche-e-testata-superiore-nera-ritoccata-paint.pngEnrico Gasbarra (S&D ), per iscritto . – Il patrimonio culturale svolge per noi europei un ruolo fondamentale di coesione e sviluppo per le nostre comunità, soprattutto in una fase storica così delicata di crescente complessità e diversità culturale. Questo vale ancora di più per quelle aree del nostro continente colpite da crisi sociali e occupazionali o soggette a emergenze e disastri naturali, per le quali la presenza di un patrimonio culturale e paesaggistico offre non solo un’occasione di ripresa economica, ma rappresenta spesso un’opportunità unica di reinvenzione produttiva e di rilancio collettivo.

Trovo particolarmente significativo che l’UE abbia voluto dedicare l’anno 2018 al patrimonio culturale. Con tale scelta andiamo infatti a rafforzare il senso di appartenenza dei cittadini europei a uno spazio culturale comune e a un sistema valoriale aperto al mondo, nel solco della tradizione storica e culturale dell’Europa. L’auspicio è che da questa importante occasione di dibattito odierno possano scaturire politiche costanti e nuove misure concrete finalizzate a salvaguardare e valorizzare, proprio nelle aree di maggiore crisi della nostra Europa, le tante bellezze paesaggistiche e culturali di cui siamo detentori.

Enrico Gasbarra (S&D) 26 aprile 2017 – Bruxelles

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